giovedì 22 dicembre 2016

Step 25 - Arrivederci mio amato Rosso!

Eccoci arrivati alla fine di questo lungo, intenso ma bellissimo viaggio!

Chi lo avrebbe mai detto che, anche se per pochi mesi, avrei abbandonato per un po' tutte quelle formule matematiche, grafici e programmi da ingegnere?

Ho deciso di iscrivermi a questo corso quasi per gioco, soltanto per scoprire un piccolo mondo a me sconosciuto, ma mai avrei immaginato che mi avrebbe donato un bagaglio culturale non indifferente.

Durante la prima lezione del corso, quando il professore Marchis ha svelato il tema di quest'anno, siamo rimasti tutti a bocca aperta : I COLORI.
Un gioco da ragazzi pensai, anzi da bambini!

Così non è stato, ma mi ritengo molto soddisfatta, sia del mio lavoro che di tutto ciò che ho imparato.

Se qualcuno dovesse chiedermi di descrivere questo viaggio in poche parole potrei dire semplicemente che MI HA APERTO LA MENTE!

Veniamo al dunque, il colore che mi è stato assegnato è il Rosso.
Fui entusiasta fin dal primo momento, pensai di essere stata molto fortunata, non soltanto perché si tratta di un grande classico ma soprattutto perché è sempre stato uno dei miei colori preferiti e come potrete immaginare dopo questo percorso il mio amore verso il colore rosso è aumentato in maniera esponenziale!

In questo blog ho cercato di raccontare tutte le sfaccettature del colore Rosso, sono partita da una piccola introduzione (Step 1) in cui ho spiegato molto in generale quella che era la mia prima impressione su questo colore, pensai alle cose che mi circondano ed ho esordito dicendo che il rosso è ovunque! Il colore è universale, uguale per tutti ed è molto importante nelle varie culture, motivo per il quale ho tradotto la parola rosso in tutte, o quasi, le lingue del mondo (Step 2).
Il colore non ha soltanto un aspetto sensoriale ma segue anche delle regole ben precise, sono facilmente individuabili grazie ad una serie di codici e cataloghi che ho cercato di riassumere (Step 3). Passiamo ora alla parte più interessante, ho cercato di individuare il colore rosso in alcuni ambiti che mai avrei associato al colore, come ad esempio nel mito (Step 4), nella musica (Step 5), nel cinema (Step 7) e nella saggezza popolare (Step 8).
Poi sono ritornata un po' nel mio mondo cercando di associare l'importanza del colore rosso nella scienza (Step 6) e nella chimica (Step 14).
Il professor  Marchis ci ha trasmesso l'importanza di creare degli abbecedari, non ne avevo mai creato uno ma è stato molto divertente cercare di realizzarne uno sul colore che ho preso in esame (Step 9).
Sono passata poi al "mondo reale" analizzando l'impatto del colore rosso in un logo (Step 10), in una pubblicità (Step 15), in un oggetto di design (Step 16), nell'arte pittorica (Step 18) e in un'opera architettonica (Step 22), tutti elementi facilmente individuabili tramite un colore. Ho creato un menù con il mio colore (Step 12) e fatto un piccolo approfondimento.
Mi sono dedicata a quella che è sempre stata una mia passione: la moda (Step 20), tanto da inserirla tra i protagonisti (Step 21) ed ho fatto un piccolo approfondimento.
Ma senza ombra di dubbio quello che più mi ha incuriosita è stato effettuare delle associazioni particolari che mai avrei pensato di fare.
Il rosso in un documento, in una fotografia (Step 11), la parola rosso, nel mio caso la parola "red", in un fumetto (Step 13), il rosso in un brevetto (Step 17), e chi lo avrebbe mai pensato!!
In seguito ad un convegno realizzato dal Professor Marchis intitolato "Anatomia di una macchina da Caffè" mi sono cimentata in un'autopsia del colore rosso, in cui è il rosso a parlare in prima persona e dove si descrive in tutte le sue sfaccettature (Step 19). Ho realizzato diversi approfondimenti personali, come ad esempio quello sull'abito rosso di Beatrice nella Divina Commedia, e non solo (approfondimento), ho analizzato l'importanza del colore rosso nel Natale (approfondimento) e nella nostra bandiera nazionale (approfondimento).
Ho pensato al rosso come colore selvaggio, irrazionale (Step 23) e a conclusione di questo percorso ho realizzato una nuvola di parole in cui ho racchiuso tutte le parole che hanno identificato il colore rosso (Step 24).

Questo è stato il mio viaggio nel colore Rosso, colore di amore, passione e determinazione, un po' gli stessi aggettivi che userei per descrivere me stessa.

Arrivederci mio amato ROSSO!

mercoledì 21 dicembre 2016

Step 24 - Word Cloud


L'oggetto di colore rosso è per me: L'ESTINTORE


Perchè l'estintore?
Mi sono posta la seguente domanda:
Quale oggetto è di colore rosso e non esiste in altre colorazioni?
L'estintore è la prima cosa a cui ho fatto immediatamente riferimento.
Il Rosso richiama l'attenzione ed è facilmente individuabile, per questo motivo viene utilizzato per segnalare pericoli.

domenica 18 dicembre 2016

Approfondimento - Il significato del Rosso nel Natale


Perché il Rosso è il colore del Natale?

Tavole imbandite, strade addobbate, Babbo Natale. I simboli del Natale e l'aria di festa sono tinti di rosso. Colore della passione tutto l'anno che a dicembre si sveste di malizia e si ricompone per la ricorrenza più tradizionale e casalinga che ci sia.
Quindi da cosa nasce la scelta del rosso?




Il colore della vitalità: "E' un colore cult fin dalla preistoria", in ambito primitivo il rosso è il colore del sangue, fa riferimento al principio della vita. Il 25 dicembre è una data che ha un significato sia religioso sia pagano: indica la nascita di Gesù e al tempo stesso è il periodo in cui fin dall'antichità ci sono i riti propiziatori per il nuovo anno, per il raccolto".

Il colore della regalità: Rosso simbolo di vitalità, di nascita religiosa e di rinascita pagana. Ma è anche "il colore della regalità. Pensiamo ai mantelli di ermellino rosso delle massime autorità. Il rosso è un colore di regalità così come l’oro. San Nicola di Bari, vescovo, è iconograficamente rappresentato come vestito di rosso ed è questa una delle motivazioni che spiegano l’abito rosso di Babbo Natale che da Nicola discende. Non solo il rosso è il colore dei sacrifici e quindi dei Sacerdoti.Col tempo il significato del colore dunque è cambiato". Ma in questa seconda accezione ben si adatta a quello che è diventato il Natale: una festa spesso consumistica e comunque espressione della globalizzazione. 

Festa della globalizzazione: E' fatto di stereotipi ormai universali e universalizzanti come le renne, la neve, l’albero, il ciccione vestito di rosso ridente e bianco barbuto. I bambini si aspettano la neve alla Vigilia anche se vivono a Il Cairo, o di vedere le renne al pascolo anche se vivono alla periferia di Roma o di Milano". 






BUON NATALE A TUTTI!




venerdì 16 dicembre 2016

Approfondimento - La Bandiera Italiana


La bandiera d'Italia, conosciuta in Italia anche come il Tricolore, è il vessillo nazionale della Repubblica Italiana. È una bandiera a tre colori composta da verdebianco e rosso partendo dall'asta, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947.

I codici del frammento di colore rosso della nostra bandiera sono:

Pantone: 
      (18-1662)

CMYK:
      (C:0 M:100 Y:100 K:0)

RGB:
      (R:206 G:43 B:55)

Significato del colore rosso nel tricolore:

Il tricolore italiano deriva da quello transalpino, che nacque durante la Rivoluzione francese dall'unione del bianco, colore della monarchia, con il rosso e il blu, colori di Parigi.
Durante la prima campagna d'Italia Napoleone Bonaparte esportò il tricolore francese nella Penisola, dove al blu si sostituì il verde, colore caratteristico, fin dal 1782, delle uniformi della Guardia civica milanese; similmente, anche il bianco e il rosso erano comuni sulle divise militari lombarde dell'epoca.
Non fu quindi un caso che il tricolore italiano abbia debuttato come insegna militare dalla Legione Lombarda. I tre colori acquisirono anche un significato più idealistico: il verde la speranza, il bianco la fede e il rosso l'amore.
Un'interpretazione più romantica, invece, interpreterebbe il verde come il colore dei prati italiani, il bianco come la neve e il rosso come il sangue dei caduti.


Step 23 - Il Rosso Selvaggio

In questo blog ho cercato il più possibile di presentare le varie sfaccettature del colore rosso. Siamo quasi alla fine di questo percorso e mi rendo conto che l'aspetto che è stato tralasciato è proprio quello del rosso inteso come colore selvaggio, irrazionale, non studiato, non pensato. La prima cosa a cui ho fatto immediatamente riferimento è stato il rosso divenuto poi un ideale, il rosso della lotta politica, il rosso che ha portato la nostra nazione all'unificazione: Le Camicie Rosse di Giuseppe Garibaldi.



L'unità della penisola italiana non si fece, infatti, solo sulla carta; al contrario la proclamazione fu preceduta sia dalla strategia politica che dalle azioni concrete.
Tra queste ultime, quella che ha maggiormente affascinato l'immaginario collettivo è stata senz'altro la Spedizione dei Mille, un corpo di volontari protetti dal Piemonte e guidati da Giuseppe Garibaldi che, dopo essere partiti dalla spiaggia ligure di Quarto il 5 Maggio 1860sbarcano a Marsala, in Sicilia, per adoperarsi nella conquista del Regno borbonico delle Due Sicilie col fine di annetterlo al Piemonte e conseguentemente al nascente stato italiano.

Perchè le camicie erano rosse?

L'Eroe dei Due Mondi ha scelto la camicia rossa nel 1843 a Montevideo come uniforme della Legione Italiana, che combatteva ai suoi ordini per la Repubblica Uruguaiana contro la dittatura argentina, acquistando (a prezzo di saldo) le tuniche destinate al mercato di Buenos Aires per gli operai dei saladeros, gli stabilimenti di carne salata: il colore serviva a mimetizzare le macchie di sangue della macellazione, ma l'intera partita era rimasta invenduta a causa della guerra.
Diventata divisa, la camicia rossa simboleggia il coraggio, perché rende ben visibili al nemico. Nessuna questione estetica soltanto una selvaggia irrazionalità.

Link di approfondimento:

martedì 13 dicembre 2016

Step 22 - Il Rosso in Architettura: Il Kilometro Rosso



Ci troviamo a Bergamo. 
Qui è collocata l'opera architettonica di colore rosso più famosa d'Italia. 

Cos'è il Kilometro Rosso?

E' un Parco Scientifico Tecnologico: un luogo che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori e attività di produzione hi-tech.
Dotato di infrastrutture flessibili e d’avanguardia, Kilometro Rosso offre tutti i servizi tecnici, logistici, informatici e telematici, di promozione, formazione, supporto e consulenza necessari ad incentivare la Ricerca, lo Sviluppo e l’Innovazione Tecnologica, al fine di creare un efficace sistema di relazioni tra i propri partners e il territorio.




L'opera è stata progettata dal famoso architetto Jean Nouvel nel 2003.

Il grande muro rosso ha la funzione di proteggere dai rumori il parco scientifico tecnologico. Si passerà così da un ambiente completamente artificiale, colorato, rumoroso, a un'area dove in pochi edifici, immersi nel verde e caratterizzati da ampie vetrate.

Ecco il progetto:

Di seguito sono riportati alcuni link di approfondimento, dove si può trovare la storia di quest'opera, le membership e le convenzioni:

http://kilometrorosso.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=42&Itemid=1&lang=it

http://www.professionearchitetto.it/news/notizie/1883/Il-lungo-muro-rosso-di-Nouvel


mercoledì 7 dicembre 2016

Step 21 - Quando il Rosso fa da Protagonista, dal classico Rosso Valentino fino agli scatti della Fashion Blogger Blair Eadie.

Come si può non pensare a Valentino quando si pronuncia la parola "Rosso"?

Nasce nei lontani anni ’40 l’amore di Valentino per il rosso, una tonalità di rosso molto acceso. 
Rosso Valentino, é così che Lui, battezza il suo rosso, utilizzato poi, quasi esclusivamente, per le sue creazioni.
L’ispirazione nasce in Spagna, durante una serata a teatro, in scena solo costumi rossi, che richiamano alla mente del giovane stilista magnifici gerani.
Da quel momento in poi nasce un folle amore verso questo colore tanto da diventare il suo tratto distintivo e il suo marchio di fabbrica.
Non esiste sfilata in cui il rosso non faccia da protagonista.




Famosissimo nel panorama internazionale, ha dato un tocco di rosso alle donne più influenti al mondo.



Ecco il finale di una sua famosa sfilata del 2008 in cui tutte le modelle indossano meravigliosi abiti di colore rosso.




Ecco un link di approfondimento:

http://www.marieclaire.it/Moda/Speciale-Marie-Claire-Accessori-storia-delle-case-di-moda/rosso-Valentino-storia-e-nuove-collezioni#1


Valentino ha fatto la storia della moda, ora voglio analizzare un'icona moderna appartenente al gruppo delle fashion blogger che negli ultimi anni, grazie ai social, sono diventate dei veri e propri trendsetter. 

Blair Eadie è una fashion e lifestyle blogger fondatrice del blog Atlantic - Pacific.
Nei suoi scatti, tra abiti meravigliosi e paesaggi mozzafiato, una cosa salta all'occhio:
Il suo amore per il colore rosso.
Ecco riportati alcuni suoi scatti dove il rosso viene abbinato a colori molto particolari.

Ma soprattutto fa da protagonista!





















Il link del suo blog Atlantic - Pacific

mercoledì 30 novembre 2016

Approfondimento - La suola Rossa delle scarpe di Christian Louboutin

Indossare scarpe con suola rossa lucida vuol dire avere al piede una Christian Louboutin, che firma con questo tocco di colore ogni sua creazione.
Louboutin è uno dei più grandi designer di calzature al mondo.
L’obiettivo per Louboutin è sempre stato quello di attirare l’attenzione sulle gambe della donna, ispirando lussuria e follia e trasformando  la scarpa da semplice accessorio, a vero e proprio status symbol.
Così, nel 1911,  il mondo della Moda ha subito un cambiamento grazie al suo contributo.
Quel tocco di rosso ha ottenuto un successo straordinario.


martedì 29 novembre 2016

Step 20 - Il Rosso nella Moda


Un abito Rosso può fare la differenza!

«C’è sicuramente un rosso per tutti»
Christian Dior.


«Quando si vede una donna vestita di rosso si prova un grande sollievo»
Valentino Garavani.


«Quando sei in dubbio, vestiti di rosso»
Bill Blass.

Passionale, focoso e conturbante.
Ma anche deciso, energico, potente.
Estremamente chic.
Il rosso sa accontentare l'anima di ogni donna.
Non ci sono dubbi: è il rosso il colore più sfacciatamente elegante che ci sia.

Quello che più mi ha stregata è lui:
Un meraviglioso abito di Balenciaga che Nicole Kidman ha indossato per la notte degli Oscar del 2007.




L'attrice australiana ha ammaliato tutti sul red-carpet, spazzando via ogni dubbio:
rosso su rosso si può!



Le donne che hanno fatto la storia in abiti rossi:
http://www.corriere.it/foto-gallery/moda/news/16_maggio_31/signore-rosso-audrey-marilyn-lady-d-fino-bella-quando-fascino-all-red-8c2fb3b6-2720-11e6-b6d8-61e1297457c9.shtml

sabato 26 novembre 2016

Step 19 - L'anatomia del colore Rosso

Salve a tutti, mi presento, sono il colore Rosso.

Mi vien difficile parlare di me, ma non perché io sia timido, non lo sono affatto..
Porto in me il peso e la responsabilità di essere uno dei colori primari.
Tutti mi conoscono e in tanti mi amano..ma perché?

Bhè forse perché sono il colore dell'amore, della passione, della vita!
Si esatto, sono il colore della Vita!
Sono il colore del sangue, dei muscoli e degli organi.

Sono un colore caldo, sono il colore della fierezza e dell'orgoglio!

Tutti mi notano, non passo mai inosservato.
Forse per questo sono anche il colore del pericolo, faccio sì che le persone abbiano una certa attenzione nei confronti delle cose che assumono il mio colore.

Nella cultura orientale sono simbolo di felicità e fortuna, non potevo chiedere di meglio!

No tranquilli, non lo faccio per egocentrismo.. Sono fatto così!

Ma racchiudo in me un lato oscuro.
Non sono amato da tutti eh, molti mi hanno attribuito alla violenza, all'aggressività!
Si, forse è vero, sono anche questo.

Mi piace però pensare alle sensazioni positive che suscito nelle persone:
Al viso di una donna quando riceve dal suo uomo un mazzo di rose rosse.
Al piacere che si prova nel mangiare un piatto dove prevalgo cromaticamente.
Al senso di accoglienza che regalo in una casa.
Alla gioia di grandi e piccini quando arriva il Natale, perché si sa, in quel periodo dell'anno sono il protagonista.

Vi avevo avvertiti, non è facile descrivermi, ma forse un po' ci sono riuscito.

Io sono il Rosso e, come disse qualcuno, sono la cura definitiva per la tristezza!

giovedì 17 novembre 2016

Step 18 - Il Rosso e l'Arte Pittorica

I colori trovano la loro massima espressione sicuramente nella Pittura.

Ho cercato a lungo un'opera pittorica in cui fosse presente e centrale il coloro rosso.
Durante la mia ricerca mi sono imbattuta in tantissime opere meravigliose, da Kandinsky a Caravaggio, da Picasso a Tiziano. 
Ma senza ombra di dubbio quella che mi ha affascinata e ha suscitato in me tanto interesse ma soprattutto tanta curiosità è:

Concetto Spaziale, Attese di Lucio Fontana


Idropittura su tela, rosso, cm. 92x73

Firma, titolo e scritta al verso sulla tela: l. Fontana / Concetto spaziale "ATTESE" / 1+1 - 731A:

etichetta Galleria Pogliani, Roma, con n. 0608; sul telaio: cartiglio con indicazione di proprietà Dolly Bright Carter, Los Angeles: etichetta Santa Barbara Museum of Art: etichetta Howard Arnold Pictur, Beverly Hills, California.

Storia
Galleria Pogliani, Roma;
Collezione Dolly Bright Carter, Los Angeles;
Collezione privata, Londra;
Asta Sotheby's, Londra, 3 dicembre 1987, n. 659;
Collezione privata

Esposizioni
Lucio Fontana. Un maestro e le sue tecniche, Cortina d'Ampezzo, Galleria d'Arte Frediano Farsetti, 26 dicembre 2005 - 6 gennaio 2006; poi Milano, Farsettiarte, 1 - 28 febbraio 2006, cat. n. 42, illustrato a colori.

Bibliografia
Enrico Crispolti, Lucio Fontana. Catalogo ragionato di sculture, dipinti, ambientazioni, tomo II, con la collaborazione di Nini Ardemagni Laurini, Valeria Ernesti, Skira editore, Milano 2006, p. 627, n. 61 T 101.



Le tele monocrome con tagli rettilinei, realizzate da Lucio Fontana negli anni Cinquanta, fanno parte di un ciclo di opere dal titolo Concetto spaziale
La tela presenta uno stato d'animo non precisato, in cui all'inquietudine suggerita dal taglio netti si aggiunge un senso di squilibrio, di tensione e movimento.
"…Passa l'infinito di lì, passa la luce, non c'è bisogno di dipingere…"
(L. Fontana)
Come dice il nome del movimento da lui stesso fondato, lo Spazialismo, Fontana nelle sue opere punta l'attenzione sullo spazio, inteso però non come vuoto, ma come materia, mezzo per la realizzazione dell'opera.
Nelle sue tele, Fontana non si limita a lavorare con il colore e materiali diversi, come gli altri artisti informali: egli buca o taglia letteralmente la tela, introducendo nell'opera, come elemento costitutivo di essa, accanto al colore e ai diversi materiali, anche lo spazio che sta dietro.
Tagliando la tela, la alleggeriva della tensione permettendo all'osservatore di vedere lo spazio al di là da essa, creando una specie di senso di infinito.


(http://www.lagiostra.biz/node/444)

lunedì 14 novembre 2016

Step 17 - Il Rosso in un Brevetto (Blind question)


Peperomia: Pianta chiamata 
"Eden Rosso

La delicata Peperomia è una piantina sempreverde, originaria dell'America meridionale a portamento per lo più cespuglioso ma spesso anche rampicante e strisciante che possono essere allevate anche in cesti sospesi dando un delizioso effetto decorativo.

Come si evince dalla foto, è stata brevettata questa particolare varietà con le foglie verdi sulla parte superiore e rosse in quella inferiore. Da qui il nome Eden Rosso.
Le foglie di questa pianta sono molto doppie e resistenti.





    Ecco tutti i dettagli di questo brevetto:

Numero di pubblicazione
USPP24379 P3



Tipo di pubblicazione


Concessione



Numero domanda


US 13/385,658



Data di pubblicazione


8 apr 2014



Data di registrazione


28 feb 2012



Pubblicato anche come

US20130227753


Inventori


Obed Smit


Assegnatario originale


Obed Smit



L'argomento è particolarmente approfondito nel link sottostante: