mercoledì 2 novembre 2016

Step 12 - Menù a base di... Rosso


Secondo il Physicians Committee for Responsible Medicine, le abitudini alimentari e altri fattori dello stile di vita delle persone giocano un ruolo davvero importante nell'aumentare o nel ridurre il rischio di malattie cardiache.
Ma le malattie cardiache, a parere degli esperti, possono essere oggetto di prevenzione e possono andare incontro ad una regressione grazie ad una dieta basata su cibi vegetali, integrali e salutari.
Ecco allora l'avvio dell'iniziativa Eat RED for American Heart Month.
Viene proposta a febbraio, che negli Stati Uniti è il "Mese del Cuore". Per il mese da dedicare alla prevenzione delle malattie cardiache, il comitato di medici ha messo a punto una lista di cibi rossi che fanno bene al cuore.
Gli esperti in questa occasione sottolineano che, mentre la carne rossa può aumentare il rischio di malattie cardiache e cardiovascolari, esistono cibi vegetali di colore rosso che possono davvero aiutarci a mantenere il nostro cuore in salute.



Le proprietà dei cibi rossi sono numerose. Tutti questi alimenti sono ricchi infatti di antiossidanti. Prevengono la formazione dei tumori, specialmente quelli che colpiscono il seno e le ovaie. Sono un’ottima forma di prevenzione anche contro i tumori alla prostata. Gli alimenti rossi aiutano anche a prevenire i vari problemi che colpiscono cuore e vene. Sembra infatti che, grazie agli antocianine e carotenoidi presenti in frutti come le fragole, le ciliegie e le arance rosse, sono capaci di proteggere i vasi sanguigni e difenderli da varie patologie. Aiutano inoltre a combattere il colesterolo cattivo e l’aterosclerosi. Il flavonoide permette al sangue di restare fluido. Gli alimenti rossi fanno bene a tal punto che riescono anche a rafforzare la vista e la capacità del corpo di potenziare i mezzi che abbiamo naturalmente di assorbire il ferro. Alimenti come il peperoncino rosso stimolano il metabolismo e sono indicati per chi segue una dieta. Consumare regolarmente alimenti rossi permette di mantenere l’organismo pulito e libero da scorie. Problemi come gambe gonfie e ritenzione idrica vengono dimezzati.
Dopo questa introduzione sull'importanza che i cibi rossi hanno nella nostra alimentazione, passiamo al menù:
ANTIPASTO:
Entrèe di Rossi di Mazara affumicati su gazpacho di datterini

Il gambero rosso di Mazara, o ammaru russu in siciliano, è una specie di gambero che viene pescato principalmente nelle acque del Mar Mediterraneo. Una delle peculiarità è il suo colore, un rosso intenso e brillante, ed è apprezzato per la gustosità delle sue carni da tutti gli chef d’Italia. Questa infatti risulta compatta e bianca, dal sapore unico ed inconfondibile. Nei mesi caldi la testa del gambero si inscurisce per la presenza delle uova, definite anche “caviale di gambero”, usate anch’esse per ottenere prelibati primi piatti.



PRIMO:

Insalata di riso agrodolce con verdure crude e tonno rosso

Questa specie è diffusa nelle acque tropicali, subtropicali e temperate dell'Oceano Atlantico, nel mar Mediterraneo e nel mar Nero meridionale. Non frequenta acque a temperature inferiori ai 10 °C. Frequenta soprattutto le acque al largo e si avvicina alle coste solo in determinati periodi (diversi da luogo a luogo) ed in determinati punti, di solito nei pressi di isole o promontori. A causa della pesca intensiva è a rischio di estinzione e rientra nella lista rossa di Greenpeace, che segnala le specie marine più sensibili sconsigliandone il consumo.
SECONDO:
Spigola al profumo di lamponi rossi
La pianta dei lamponi, nome scientifico Rubus Idaeus, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria dell’Europa. I suoi frutti sono globosi, di color rosso/rosa e ricoperti da una finissima peluria.I lamponi si trovano comunemente nei boschi o nelle zone collinari ma la sua coltivazione è possibile anche negli orti tipici delle zone pianeggianti dove il clima è temperato. La pianta dei lamponi cresce fino ad un’altitudine di 2.000 metri su terreno poco calcareo e permeabile, i suoi frutti maturano di norma tra luglio ed agosto. Nelle zone del mediterraneo, nello specifico in Italia e Grecia i lamponi cominciano ad essere coltivati nel XVI secolo. Pare che a quell’epoca venisse addirittura consigliato alle donne in gravidanza in quanto vigeva la convinzione che questo frutto avesse la proprietà di scongiurare il rischio di aborto.

DESSERT:
Red velvet cake


La torta red velvet, "velluto rosso", è una torta molto in voga negli Stati Uniti. Il colore rosso, da cui deriva il nome, può variare tra rosso scuro, rosso vivo e rosso marrone. Normalmente viene preparata come base per una torta a strati, poi guarnita con crema di vaniglia, crema al burro o crema di formaggio. Si usa una crema chiara per aumentare il contrasto con il rosso della torta. In origine il colore rosso della torta era dato dalla reazione chimica tra il cacao in polvere con gli ingredienti acidi, quali il latte acido o latticello. Ora la colorazione viene data con l'aggiunta di un colorante alimentare. Pur essendo un torta tipica della cucina del Sud degli Stati Uniti, la sua popolarità è molto aumentata negli ultimi anni. Ora la si può comunemente trovare nelle pasticcerie di tutto il paese.

Ricettahttp://ricette.giallozafferano.it/Red-Velvet-Cake.html


COCKTAIL:

Cosmopolitan


Il cocktail è uno dei drink più famosi del mondo, soprattutto per il consumo fra gli anni novanta e Duemila da parte di molte celebrità Americane ed europee, comunque è diventato famoso nel 1996 quando Madonna fu fotografata al Rainbow Room con un bicchiere di Cosmopolitan in mano.
Il cocktail acquisisce la fama definitiva nel 1998 attraverso la serie televisiva Sex and the City in cui Carrie Bradshaw, una delle protagoniste, ordina spesso un Grey Goose Cosmopolitan.




martedì 1 novembre 2016

Step 11 - Verba Volant Scripta Manent

Il Libro Rosso:

Il Libro rosso è il libro segreto di Jung, quello nel quale ha raccolto e sviscerato tutti i pensieri più privati e il nucleo vitale della sua futura attività scientifica.
Vi lavorò per oltre sedici anni e non volle mai autorizzarne la pubblicazione, al punto che solo dopo ottant'anni dalla sua conclusione arriva a vedere la luce come coedizione internazionale; l'opera consta di circa 500 pagine, di cui un centinaio sono dedicate a grandi immagini archetipiche realizzate da Jung secondo la tradizione del manoscritto miniato.
Definito come il Santo Graal dell'Inconscio, rievoca il periodo del travagliato confronto con l'inconscio del suo autore, che visse terrificanti esperienze anche di natura psicotica e che scelse di raccontarle come un viaggio negli abissi della psiche, iniziato dopo la sua rottura con Freud.
I temi affrontati sono molti e complessi, tra i quali spiccano la natura della conoscenza di sé, l'importanza dei tipi psicologici, la relazione tra virilità e femminilità interna ed esterna, l'unione degli opposti, la solitudine, l'importanza dell'imparare, lo stato della scienza, il significato dei simboli e una guida alla loro interpretazione, la pazzia e la psichiatria, l'imitazione di Cristo, la natura di Dio e degli dei, Nietzsche, la magia, la natura del bene e del male, il significato del passaggio dal paganesimo al cristianesimo, il rapporto con la morte e con i propri antenati.
Carl Gustav Jung lavorò al Libro rosso dal 1913 al 1930 e ancora in tardissima età lo definì l'opera sua capitale.
L'opera in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica.
Eppure non volle mai autorizzarne la pubblicazione, e dopo di lui anche gli eredi si attennero alla consegna.
Così solo oggi, a ottant'anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato.
Il Libro rosso è il libro segreto di Jung, scrigno privato di un'anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi, e si situa al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco.
Quella che Jung chiamerà più tardi "immaginazione attiva" e che fu ampiamente utilizzata in questo volume, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì, nel corso della sua discesa agli inferi, per suscitare i contenuti archetipici della psiche e oggettivarli attraverso il dialogo interiore, la scrittura, la pittura, la scultura.



L'opera rimase inedita per volere degli eredi di Jung che negarono l'accesso al testo fino al 2001. Da allora il curatore condusse un'opera di convinzione presso gli eredi che portò alla prima pubblicazione dell'opera in tedesco: Das Rote Buch, Patmos, Düsseldorf 2009.

Autore : Carl Gustav Jung

Titolo : Il Libro Rosso

Curatore : S. Shamdasani

Traduttore : M. A. Massimello, G. Schiavoni, G. Sorge

Editore : Bollati Boringhieri

Anno Edizione : 2010

Pagine : 371


7 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Psicologia analitica e junghiana


Non solo libri.. Una fotografia come documento: 


Una delle mie fotografie preferite, un capolavoro di Steve McCurry


Titolo : Boy covered in red powder
Autore : Steve McCurry
Luogo : Bombay/Mumbai, India
Anno : 1996

Questa fotografia è stata scattata durante la festa hindu di Ganesh Chaturthi, opera di uno dei più grandi fotogiornalisti di sempre: Steve McCurry ha dedicato molti anni alla scoperta  dell’Asia meridionale fra territorio e persone.
Chi sei?“. Questa è la domanda negli occhi del ragazzo. Il soggetto guarda oltre la fotocamera ed al sensibile essere umano che la tiene in mano. Il fotografo, al contempo stesso, aiuta a vedere l’essere umano nascosto sotto l’innaturale colore rituale.
Nell'immagine possiamo avvertire la solidità della colonna che sostiene il ragazzo e rafforza l’inclinazione del suo volto riuscendo a guardarlo dritto negli occhi. Alle sue spalle  c’è un’altra figura, questo riesce a dare un bilanciamento alla composizione riportando il nostro sguardo a quegli occhi straordinari del ragazzo.
Per catturare fedelmente questo ritratto, Steve McCurry ha usato una grande apertura perché,  nel cuore degli slum di Mumbai, c’è pochissima luce e per questo è stato necessario un’ esposizione a dir poco perfetta. Se la luce fosse stata misurata solo sulla polvere rossa, l’immagine sarebbe stata sovraesposta.

Approfondimento - Il Rosso nella Divina Commedia

Beatrice è protagonista di molte delle prime poesie stilnoviste di Dante, poi raccolte nella Vita Nuova e nelle Rime. Nel «libello» giovanile la donna non è solo la donna-angelo dello Stilnovo, ma è già raffigurazione di Cristo e sembra anticipare il valore allegorico che avrà nel poema, ovvero quello della grazia divina e della teologia rivelata che sola può condurre l'uomo alla salvezza eterna e al possesso delle tre virtù teologali (fede, speranza, carità).
Beatrice è coperta da un velo bianco su cui è posta una corona di ulivo, indossa un abito rosso e un mantello verde, colori che simboleggiano le tre virtù teologali (il bianco è la fede, il verde è la speranza, il rosso è la carità). Nell'attimo preciso in cui lei appare scompare Virgilio, il che provoca in Dante un profondo turbamento e un pianto accorato.




Non solo sul vestito di Beatrice, il rosso è presente anche in altri elementi della Divina Commedia.

Basti pensare al canto V dell'Inferno, il canto di Paolo e Francesca, il canto dell'amore.

Un altro elemento che mi ha incuriosita è presente nel momento in cui Dante e Virgilio, giunti alla fine dell'Antipurgatorio, superata una valletta fiorita, varcano la porta del Purgatorio; questa è custodita da un angelo recante in mano una spada fiammeggiante, e preceduta da tre gradini, il primo di marmo bianco, il secondo di una pietra scura e il terzo in porfido rosso. L'angelo, seduto sulla soglia di diamante e appoggiando i piedi sul gradino rosso, incide sette "p" sulla fronte di Dante poi apre loro la porta tramite due chiavi, una d'argento e una d'oro, che aveva ricevute da San Pietro, e i due poeti si addentrano nel secondo regno.

lunedì 31 ottobre 2016

Step 10 - Emblemi, Loghi e Brand dove il Rosso è Protagonista


Perché il logo di Facebook è Blu?

Perché il logo di Barbie è Rosa?

Perché il logo dell'Algida è Rosso?






Questa simpatica immagine attribuisce ad ogni colore una sensazione, un sentimento che si vuole trasmettere al cliente.

Nel caso del Rosso, come detto più volte, è sinonimo di eccitazione, forza e passione.



Ho deciso di analizzare il logo nutella :


Nutella è il nome commerciale italiano di una crema
gianduia contenente cacao e nocciole. Fu creata nel 1964 dall'industria dolciaria piemontese Ferrero di Alba (Cuneo), a partire da una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa "noce" in inglese, e il suffisso italiano ella, per ottenere un nome orecchiabile.L'origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull'importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto, costituito da 300 kg di Pasta Giandujot. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole, venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli.Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l'intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l'etichetta e il nome: la parola "Nutella" (basata sull'inglese "nut", "nocciola"), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, restando immutati fino ad oggi.Il primo vasetto di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, nel 1965 uscì in Germania dove riscosse subito un enorme successo, mentre l'anno successivo uscì in Francia. Rimane a tutt'oggi estremamente popolare e viene spesso citato in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.Nel giugno del 2010 il Parlamento Europeo ha approvato una normativa in base alla quale tutti gli alimenti contenenti molti grassi e zuccheri devono inserire nella loro etichetta l'avviso del "miglior profilo nutrizionale". L'iniziativa, volta a combattere l'obesità offrendo più informazione ai consumatori, è stata criticata dal vicepresidente della Ferrero SpA Francesco Paolo Fulci, che ha creato il comitato "Giù le mani dalla Nutella", sostenuto dalla regione Piemonte e dal ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi, che ha invitato l'Unione europea a non cadere nel "fondamentalismo nutrizionista".

Piccola curiosità:

Nel 1951, durante i primi mesi della messa in vendita sul mercato della Nutella, il tappo del contenitore era di color rosso. È stato in seguito modificato in bianco per diminuire (anche se di poco) i costi di fabbricazione.

Storia del marchio nutella:











martedì 25 ottobre 2016

Step 09 - L'abbecedario del Colore Rosso






Abbecedario: Libretto usato un tempo per imparare a leggere mediante l’apprendimento successivo delle singole lettere, nell'uso comune, sillabario.
Si dice di componimento poetico, proprio della letteratura latina cristiana, nel quale le lettere iniziali dei singoli versi o delle singole strofe si succedono in ordine alfabetico.



  • A come... Asso di cuori



                                   

  •  B come... Babbo Natale


  •  C come... Cartellino Rosso


  •  D come... Diavolo


  •  E come... Est
(Il rosso è il colore che meglio simboleggia la cultura orientale, dell'est appunto, 
in cina le spose indossano il colore rosso come buon augurio, in India è simbolo di purezza e in Giappone è simbolo di vita).


  •  F come... Fragole


  • G come... Geranio


  •  H come... H&M


(Logo famoso brand di moda svedese)

  •  I come... Iberia
(Iberia Líneas Aéreas de España, nota compagnia aerea che ha fatto del rosso il suo biglietto da visita)


  •  L come... Laurea
https://giftsitter.com/it/blog/post/laurea-perche-il-rosso


  • M come... Marte


  • N come... Natale


  • O come... Ottobre Rosso
(Si tratta di un film statunitense del 1990 diretto da John McTiernan, tratto dal romanzo La grande fuga dell'Ottobre Rosso di Tom Clancy.)

  • P come... Peperoncino


  • Q come... Quentin Tarantino
(Il regista Quentin Tarantino utilizza come colore predominante delle sue pellicole cinematografiche il colore rosso, soprattutto in veste di sangue)


  •  R come... Rossetto


  • S come... Sangue



  • T come... Tramonto


  • U come... Ustione


  • V come... Valentino


  • Z come... Zinnia
(La zinnia è un genere di piante appartenente alla famiglia Asteracee, originario del continente Americano, in particolare del Messico.)